Oliver Stone
1986

Interpreti e personaggi

Charlie Sheen : soldato Chris Taylor
Willem Dafoe : sergente Elias Grodin
Tom Berenger : sergente Bob Barnes
Kevin Dillon : soldato Bunny
John C. McGinley : sergente Red O'Neill
Keith David : soldato King
Reggie Johnson : soldato Junior Martin
Forest Whitaker : soldato Big Harold
Bob Orwig : soldato Gardner
Johnny Depp : soldato Gator Lerner
Francesco Quinn : soldato Rhah
Mark Moses : tenente Wolfe
Corey Glover : soldato Francis
Chris Pedersen : soldato Crawford
David Neidorf : soldato Tex
Corkey Ford : soldato Manny Washington
Richard Edson : soldato Sal
Tony Todd : sergente Warren
Kevin Eshelman : soldato Morehouse
J. Adam Glover : soldato Sanderson
Ivan Kane : soldato Tony Hoyt
Paul Sanchez : soldato Doc Gomez
Dale Dye : capitano Harris
Peter Hicks : soldato Parker
Basile Achara : soldato Flash
Steve Barredo : Fu Sheng
Chris Castillejo : soldato Rodriguez
J. Aapkk : Monkey
Andrew B. Clark : soldato Tubbs
Mark Ebenhoch : soldato Ebenhoch
Robert Galotti : soldato Huffmeister
Oliver Stone : ufficiale nel bunker (cameo)
Se non riesci a vedere il film

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Di seguito viene svelata del tutto o in parte la trama del film
Il giovane Chris Taylor lascia il college e parte come volontario per la guerra del Vietnam; insieme ad un'altra recluta viene assegnato ad un plotone di soldati per svolgere compiti "search and destroy" nella giungla in una zona al confine con la Cambogia; molto presto l'entusiasmo ed il desiderio di compiere buone azioni si scontreranno con la realtà di un conflitto disumano ed alienante, dove gli uomini si trasformano in spietate macchine da guerra.

La realtà, che egli non osava immaginare, è fatta di atteggiamenti incomprensibili (tanto da citare la sua famosa frase «L'inferno è l'impossibilità della ragione»), di fanatismo, ottusità, soprusi sulle popolazioni locali, brutalità e disprezzo per la vita e di droga, di cui i soldati abusano per tentare di estraniarsi, anche solo per breve tempo, dall'orrore che li circonda.
Il plotone è lentamente decimato dagli attacchi dei vietcong ed al suo interno nascono dissidi tra due sottufficiali: il sergente Bob Barnes, un cinico veterano per cui importa solo vincere, anche a dispetto della vita dei civili, ed il più umano sergente Elias Grodin, da tre anni in Vietnam ed ormai disilluso nei suoi ideali del "sogno americano" con la sola speranza di sopravvivere e di salvare la vita ai soldati.

Durante un pattugliamento due soldati muoiono a causa di una trappola esplosiva ed un altro viene inchiodato ad un albero con la gola tagliata.

La reazione è immediata: un villaggio viene rastrellato, alcuni abitanti vengono uccisi senza ragione e le capanne vengono date alle fiamme ed il tutto avviene di fronte all'omertà ed all'inettitudine del comandante del plotone, il tenente Wolfe[1].
Mentre si consuma il massacro sopraggiunge il sergente Elias, rimasto indietro a copertura del plotone, ed aggredisce Barnes venendone separato dopo una breve zuffa e Chris, che osserva disgustato gli eccessi dei suoi compagni che si abbandonano a stupri e ad eccidi, viene profondamente colpito dall'abisso in cui sprofonda l'uomo nella terribile realtà della guerra.

Il sergente Elias si mette a rapporto dal capitano che promette la corte marziale nel caso in cui l'inchiesta che seguirà dovesse accertare l'illegalità delle uccisioni ma Barnes troverà il modo di non sottoporvisi: durante uno scontro a fuoco con i vietcong il plotone viene decimato e, mentre i superstiti sono evacuati con gli elicotteri, Barnes cerca Elias, nel frattempo rimasto isolato, e gli spara; pensando di averlo ucciso sale a bordo dell'elicottero insieme a Chris ma quest'ultimo si accorge dall'alto che il sergente è ancora vivo e, insieme agli altri occupanti dell'elicottero, assiste inorridito ed impotente alla sua morte.

La scena, immortalata nella locandina, vede Elias ferito che esce correndo dalla giungla e, inseguito da un nugolo di soldati nordvietnamiti, cade sotto i loro colpi.
Chris vorrebbe farsi giustizia da solo ma viene affrontato violentemente da Barnes e salvato in extremis dai pochi amici rimasti.

Pochi giorni dopo il plotone è coinvolto in un violento attacco da parte dei vietcong che decimano ulteriormente l'unità.

Nell'estemo caos della battaglia, Barnes tenta di uccidere lo stesso Chris, ma un bombardamento interrompe l'azione e Chris perde conoscenza.

Risvegliatosi, si rende conto di essere uno dei pochi superstiti.

Nello spettacolo di morte che trova davanti ai suoi occhi, vede il sergente Barnes, vivo ma ferito, che cerca di salvarsi; decide allora che il momento è quello giusto: con un Kalašnikov, raccolto da terra, uccide l'odiato superiore prima di essere evacuato, ponendo fine alla sua tragica esperienza di guerra.
Link alternativi
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Platoon

Film :. Drammatico
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